A San Pietroburgo oggi è grigio e freddo, quindi vi propongo di partire per la Sardegna! Prendete il costume e la crema solare, passeremo la giornata su una delle mie spiagge preferite: S’Abba Drucche, sul Mar Mediterraneo. Il nome non ha nulla a che fare con il famoso gruppo musicale: in sardo significa "acqua dolce", perché nelle vicinanze il fiume Temo sfocia nel mare. Ma non fatevi ingannare dal nome: ho provato l’acqua ed è decisamente salata!
Sentite il vento salmastro e il suono delle onde? Amo questa spiaggia perché è poco affollata, tranne che in agosto, quando tutta la Sardegna è invasa dai turisti. In inverno qui si raccolgono ricci di mare, mentre in primavera, estate e autunno ci si tuffa nelle sue acque cristalline.
Avete portato maschera e scarpe di gomma? Il fondale è meraviglioso, ma è meglio proteggersi dai ricci e dagli scogli taglienti. Ogni volta che vengo qui, rimpiango di non avere una barca: dietro ogni insenatura si nascondono nuove spiagge incontaminate, difficili da raggiungere via terra.
Ma ora basta parole! Godetevi il suono dei gabbiani e delle onde e buona giornata a tutti in Sardegna!

Come arrivare a S’Abba Drucche
Questa spiaggia si trova a 4 km da Bosa, sulla strada per Alghero. È divisa in due parti: una attrezzata, con parcheggio, ristoranti e bagnini, e una più selvaggia, ma altrettanto incantevole. Noi opteremo per la seconda, risparmiando i 7 euro di ingresso.
In Sardegna le spiagge spesso si trovano in luoghi nascosti: quando vedete auto parcheggiate lungo la strada, fermatevi e cercate il sentiero segreto che porta al mare. Su questa spiaggia troverete piccole capanne di pescatori, segno che siete sulla strada giusta!




